Con
questo volume il pubblico italiano ha per la prima volta a
disposizione una scelta tematicamente e cronologicamente coerente di
testi inediti dal lascito di Aby Warburg, in un’edizione
filologicamente attendibile che si basa sulla edizione critica
tedesca stabilita dagli stessi curatori. Si tratta di frutti del
lavoro svolto da Warburg durante il suo ricovero nella clinica di
Ludwig Binswanger a Kreuzlingen e allo stesso tempo di testimonianze della
guarigione che permise finalmente il suo congedo e il ritorno ad
Amburgo. Scopo dell’edizione mostrare che Warburg non smise
mai, anche durante il periodo più critico della sua vita, di
riflettere sui problemi che lo interessavano e che la famosa
conferenza sul Rituale del serpente non fu dunque un fenomeno
isolato, quasi un fulmine a ciel sereno nella notte di Kreuzlingen.
Particolarmente importanti da questo punto di vista sono i testi che
possono valere come nucleo originario dell’ atlante Mnemosyne:
le note raccolte sotto il titolo « Le forze del destino
riflesse nel simbolismo all’antica » e la conferenza in
memoria di Franz Boll. Qui riesce a Warburg, per un’unica
volta, di offrire una sintesi complessiva della sua opera e di
guidare il lettore attraverso il labirinto del suo pensiero. La
lettura di questi testi, illuminante e rasserenante a un tempo,
consente di vivere, al passo
con l’autore, l' esperienza di una vera e propria cartarsi
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